martedì 11 maggio 2010

PAESAGGI TUNISINI: DAL MARE AL DESERTO




(5 - 15 agosto) (Programma 11 giorni – 10 notti)



Il viaggio-studio si propone di immergere il visitatore in un’ampia gamma di paesaggi tunisini (dal mare al deserto), di cui alcuni possono essere fruiti solo utilizzando il treno come mezzo locomotore. Oltre alla notevole varietà dell’ambiente fisico, emergerà anche una realtà spaziale e culturale diversificata sia dal punto di vista storico-architettonico, sia da quello urbanistico, geografico e socio-economico.



1° Giorno, 05.08: ROMA - TUNISI


Incontro dei Sig.ri Partecipanti all’aeroporto di Roma Fiumicino. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Tunisi con volo di linea della Tunisair TU 753 delle ore 11.20. Arrivo alle ore 11.30, incontro con l’assistente e trasferimento in albergo 4 stelle ubicato lungo la costa, nei pressi di Tunisi. Sistemazione nelle camere riservate. Incontro di benvenuto per fornire informazioni dettagliate sulle escursioni. Pomeriggio dedicato alla visita del centro storico di Tunisi caratterizzato dal pittoresco “souk” e dalla presenza di grandi viali che attraversano la città.


Cena e pernottamento.



2° Giorno, 06.08: TUNISI - BARDO - CARTAGINE - SIDI BOU SAID - TUNISI


Prima colazione in albergo. Visita del Museo del Bardo e, nel pomeriggio, dopo il pranzo, di Cartagine (l’antica città fenicia di Kart-Hadshå, "Città Nuova", situata lungo il lato esterno del Lago di Tunisi), del porto punico, Tophet, Terme di Antonino (fra le più grandi al mondo dopo quelle di Diocleziano e Caracalla), collina di Birsa e, infine, in serata, dell’antico villaggio medioevale di Sidi Bou Said (perfetta riproduzione di un piccolo borgo arabo andaluso).


Rientro in albergo. Cena e pernottamento.



3° Giorno, 07.08: TUNISI - BULLA REGIA - DOUGGA - KAIROUAN


Prima colazione e partenza per il sito archeologico di Bulla Regia con il suo piccolo anfiteatro, il foro circondato da portici e le caratteristiche abitazioni disposte a più livelli (compreso il piano sotterraneo). Visita di Bulla e Dougga, uno dei più importanti siti archeologici (dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità), dove ricadono numerosi resti di monumenti punici, numidi e romani, teatro, terme e capitolo. Partenza per Kairouan e visita del centro urbano (quarta città santa dell’Islam, dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme), rinomato per la produzione di tappeti e dolcetti al miele. Pranzo. Visita esterna della Grande Moschea, famosa perché è stata la prima dell’Africa del nord. Giro della medina con le mura di cinta meglio conservate e restaurate di tutta la Tunisia. Visita al Mausoleo di Sidi Okba, fondatore della città, ai bacini Aghlabidi e ad una cooperativa di produzione di tappeti.


Sistemazione in albergo 5 stelle. Cena e pernottamento.



4° Giorno, 08.08: KAIROUAN - SBEITLA - TOZEUR


Dopo la prima colazione, partenza per Sbeitla (l’antica Sufetula), col maestoso arco di trionfo eretto a memoria dell’imperatore Diocleziano, le Terme, il Foro, le fontane pubbliche e il Teatro. Pranzo. Partenza per Tozeur (ai margini del Sahara e capitale del Jarid), circondato da circa mille ettari di palmeti e caratteristico per le abitazioni in mattoni giallo-marrone. Attraversamento della depressione salina dello Chott El Jerid. Breve sosta. Visita del museo etnografico Dar Chraiet, riproduzione fedelissima d’una dimora signorile. Cena e pernottamento in albergo 5 stelle.



5° Giorno, 09.08: TOZEUR - “LEZARD ROUGE” - CHEBIKA - TAMERZA - TOZEUR


Prima colazione. Trasferimento in pullman alla stazione di Metlaoui e partenza con il leggendario “Lézard Rouge” (una locomotiva diesel che traina 6 vagoni di un bel colore rosso mattone), usato nel passato dai minatori impiegati nell’estrazione dei fosfati. Il tracciato di 43 km conduce al capolinea di Redeyef e attraversa un suggestivo paesaggio che consente di conoscere le famose “Gole di Selja”, un canyon inaccessibile salvo che con il treno! Pranzo. Partenza in jeep per l’escursione paesaggistica verso le oasi di montagna: Chebika (dove sono state effettuate molte riprese del film “Il paziente inglese”) e Tamerza. Cena e pernottamento in albergo.



6° Giorno, 10.08: TOZEUR - DOUZ - MATMATA - DJERBA


Prima colazione e partenza per Douz. Visita all’antica cittadina nell’oasi chiamata sin dall’antichità “la porta del Sahara” e partenza per Matmata dalle tipiche abitazioni scavate nella roccia. Pranzo (couscous, brik). Partenza per l’isola di Djerba, con i suoi magici panorami e luogo simbolo dei berberi d’africa. Collegata al continente da un ponte romano, costituisce una meta tra le più frequentate del Mediterraneo.


Sistemazione in albergo 5 stelle. Cena e pernottamento.



7° Giorno, 11.08: DJERBA


Trattamento di pensione completa. Giornata dedicata alla visita dell’isola di Djerba. Sosta a Guellala (rinomata per la produzione di ceramiche dipinte a mano) e alla superba sinagoga “El Ghriba” (nel villaggio di Hara Sghira), famosa perché, oltre alle bellissime decorazioni e arcate interne colorate, custodisce la “Torah” più antica del mondo. Proseguimento per Houmt Souk (capoluogo amministrativo dell’isola), rinomato per la piazzette circondate da piante di ibisco e il colorato mercato. Rientro in albergo.



8° Giorno, 12.08: DJERBA


Trattamento di pensione completa in albergo. Intera giornata a disposizione per attività individuali e relax mare. Possibilità di organizzare l’escursione facoltativa in barca all’isola dei fenicotteri (che qui svernano nei mesi freddi), una lingua di sabbia bianca, con piccole dune, priva di vegetazione e mare trasparente.



9° Giorno, 13.08: DJERBA - GABES - SFAX - EL DJEM - SOUSSE


Dopo la prima colazione, breve escursione a Gabes sull’omonimo golfo. Pranzo. Partenza per la cittadina di Sfax, che, lontana dai grandi centri turistici, conserva una magnifica Medina circondata da mura ed esprime un fascino particolare. Si affaccia in un tratto di mare in cui le isole Kerkennah offrono spiagge da sogno e fondali immacolati. Proseguimento per El Djem (la romana Thysdrus) – dove sarà visitato l’anfiteatro meglio conservato d’Africa – e Sousse, nota per il suo splendido Ribat (tra i più belli dell’intero Nord Africa), monastero-fortezza del IX secolo.


Sistemazione in albergo 5 stelle. Cena e pernottamento.



10° Giorno, 14.08: SOUSSE - THUBURBO MAJUS - TUNISI


Prima colazione in albergo. Partenza per Thuburbo Majus (antica colonia romana), visita del capitolo, dei templi corinzi, di Mercurio e della pace e, infine, delle terme. Proseguimento per Tunisi.


Sistemazione in albergo 4 stelle. Cena e pernottamento.



11° Giorno, 15.08: TUNISI - ROMA


Dopo la prima colazione in albergo si lasceranno le stanze e in tarda mattinata avverrà il trasferimento all’aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo Tunisair TU 852 delle ore 16.35 per Roma. Arrivo all’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 18.50.




FINE DEI NOSTRI SERVIZI




QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE, in doppia Euro 1.280,00


- Tasse aeroportuali e adeguamento carburante Euro 80,00


- Supplemento camera singola, intero periodo Euro 220,00




La quota comprende:


- Volo di linea Tunis Air Roma/Tunisi/Roma in classe economica;


- Franchigia bagaglio kg. 20;


- Trasferimenti aeroporto/Hotel/aeroporto;


- Sistemazione in alberghi 4 e 5 stelle in camere doppie con servizi privati;


- Tour in jeep 4 x 4 per la visita alle oasi di montagna;


- Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’undicesimo giorno;


- Visite guidate come da programma con guida parlante italiano;


- Ingressi ai siti archeologici e ai monumenti compresi nel programma (sito di Cartagine, Museo del Bardo, Dougga, Bulla Regia, Thuburbo Majus, Kairouan, Sbeitla, El Djem);


- Assicurazione medico-bagaglio;


- Nostra diretta assistenza per tutta la durata del viaggio.



La quota non comprende:


- Tasse aeroportuali e adeguamento carburante da riconfermare al momento del saldo e dell’emissione dei biglietti
aerei;


- Permessi per fotografare e filmare nei musei, bevande ai pasti e facchinaggio;


- Quota gestione pratica (40,00 euro a persona);


- Mance per le guide (20,00 euro a persona);


- Extra di natura personale e tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.





IL CIRCUITO POTREBBE SUBIRE MODIFICHE SENZA ALTERARE IL CONTENUTO DELLE VISITE



AI PARTECIPANTI SARANNO FORNITE LE NOTIZIE UTILI PER IL VIAGGIO


venerdì 15 gennaio 2010

Terremoto Haiti - Notizie e cartografia



l terremoto di Haiti è uno dei più disastrosi che ha colpito i Caraibi ed è stato registrato in gran parte delle stazioni sismiche mondiali.

Il sisma è avvenuto alle ore 22:53:09 italiane del giorno 12/Gen/2010 (21:53:09 12/Gen/2010 - UTC) con una magnitudo(Mw) pari a 7 e profondità ipocentrale di circa 10 km, coinvolgendo il distretto sismico della regione di Haiti.

Da notizie dell'ING italiano risulta che l'epicentro è situato a circa 15 km a Sud-Ovest di Port-Au-Prince, città quasi completamente rasa al suolo anche nelle sue strutture edilizie più recenti.
La configurazione tettonica dell'area è di una notevole complessità in quanto la zona è percorsa da una coppia di faglie profonde, con un cospicuo sviluppo lineare e ad andamento sub-parallelo in direzione est-ovest.
Dalle prime osservazioni che è stato possibile effettuare tramite l'esame di immagini satellitari, risulterebbe che la città più colpita (Port-Au-Prince) ricade probabilmente su una faglia, a sua volta mascherata da terreni incoerenti e saturi d'acqua. Tale circostanza potrebbe essere una delle principali cause della severità del danno e di conseguenza delle numerose vittime. A tale proposito le immagini mostrano come, anche strutture edilizie ritenute più "solide" perchè realizzate in cemento armato, abbiano subito irreparabili danni.



Sulla scorta dei dati forniti dall'ING emerge che la regione colpita è interessata da una sismicità caratterizzata da numerosi eventi di magnitudo inferiore a 5.5, e da alcuni eventi di magnitudo tra 6.5 e 7.0. La sismicità strumentale degli ultimi 40 anni circa non ha mai mostrato eventi di magnitudo significativamente maggiore di 7.



mercoledì 25 novembre 2009

XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico 2009.

Da alcuni anni si svolge a Paestum la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, una importante manifestazione che vede la partecipazione sia di numerose istituzioni italiane, tra cui il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, sia di numerosi Paesi a forte vocazione turistica.
A questa manifestazione ha partecipato anche Archeoclub d’Italia, attraverso la Presidenza nazionale e numerose sedei locali della Campania, del Molise, della Sicilia e della Basilicata.
L’Associazione ha allestito uno stand dove è stato sviluppato un dibattito televisivo (SKY can 849), cui hanno partecipato la Presidente nazionale Clelia Arduini, alcuni esperti universitari e del Ministero del Turismo ed i presidenti di alcune sedi locali, tra cui la sede di Potenza, Matera, Venosa e Ripacandida.
Il dibattito si è incentrato sia sui temi della tutela e della valorizzazione ecosostenibile delle risorse culturali ed ambientali delle regioni meridionali, sia sulla capacità ed esperienza delle varie articolazioni di Archeoclub d’Italia di collaborare con le istituzioni locali per la valorizzazione e gestione dei beni di pregio che, soprattutto nei centri minori appenninici, popolano il territorio, ma purtroppo sono spesso sconosciuti e sottoutilizzati nel settore del turismo culturale, oggi tanto di moda.
Durante la Borsa, Archeoclub d’Italia ha anche tenuto un’interessante ed affollata conferenza inerente “Il turismo invisibile, per una nuova politica di rilancio culturale del territorio”.
Il dibattito è stato incentrato sui nuovi modelli di turismo culturale ed ambientale integrato, che possono contribuire a rilanciare il patrimonio storico, artistico ed ambientale del Paese, ma soprattutto delle regioni meridionali.
“Le nostre proposte e le sperimentazioni sul campo realizzate da alcuni anni in Basilicata, nel settore del turismo integrato e degli itinerari culturali ed ambientali – ha affermato Silvestro Lazzari, presidente della sede di Potenza di Archeoclub d’Italia – hanno dato ragione alle nostre intuizioni e rappresentano un’importante carta da giocare sia per incrementare il turismo, ma soprattutto per evitare lo spopolamento di numerosi centri urbani di pregio paesistico e monumentale della regione”.
Potenza, 25/11/2009
Il Presidente
Dr. Silvestro Lazzari

lunedì 28 settembre 2009

UN SUCCESSO ANNUNCIATO LE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO A TRIVIGNO

COMUNE DI TRIVIGNO
Provincia di Potenza



Organizzate dall’Amministrazione Comunale di Trivigno e dalla sede di Potenza dell’Archeoclub d’Italia, si sono tenute sabato e domenica scorsi le Giornate Europee del Patrimonio, con una grande partecipazione di pubblico soprattutto giovanile.
Sabato, nel corso di un’affollata conferenza, è stato illustrato dal Sindaco Michele Marino il programma ed il Prof. Pietro Tamburrano si è soffermato sulla storia del monachesimo bizantino a San Leo di Trivigno. Il Coro Polifonico “Trivigno e le Due Sicilie” si è esibito in alcuni canti della tradizione mediterranea. A chiusura della serata è stata inaugurata la mostra di Silvestro Lazzari inerente il patrimonio del territorio e dell’ambiente di Trivigno ricco di bellezze naturali e di un’architettura urbana rimasta intatta sino ad oggi.
La mostra rimarrà aperta sino a dicembre presso il Comune e contiene immagini dallo spazio con indicazione dei nuclei del territorio comunale a maggior valenza ambientale, paesistica, architettonica e naturalistica.
Un grande successo si è registrato domenica 27 settembre con la manifestazione “Borgo a porte aperte” guidata dall’archeologa Mara Romaniello, che ha descritto le caratteristiche monumentali, artistiche e la storia legata al feudalesimo ed all’epoca del brigantaggio.
La serata si è chiusa con una magistrale esibizione canora, in costume d’epoca, a cura dell’Associazione “Ambasciatori Lucani” di Potenza, guidati da Leo Nuzzaci, formata da un gruppo di musicisti e cantanti di elevato livello artistico.
Nelle piazzette più caratteristiche di Trivigno, accompagnati da una folla entusiasta, gli “Ambasciatori Lucani” hanno intonato romantiche serenate della tradizione lucana, arricchite da scenografie appositamente allestite.
“Sono veramente soddisfatto – ha dichiarato il Sindaco di Trivigno Michele Marino – non solo per il successo ottenuto, ma per la collaborazione che tutti hanno fornito e per aver posto in risalto gli angoli suggestivi del nostro paese che non tutti conoscono, ma molti apprezzano”.
Gli aspetti gastronomici ed organizzativi della manifestazione, molto apprezzati dal pubblico presente, sono stati infine curati dalla Pro Loco e dall’AVIS di Trivigno, sotto la direzione di Antonio Potenza presidente della Pro Loco.

Trivigno, 28/09/09


Il Sindaco
Michele Marino

lunedì 21 settembre 2009

Comune di Castro

Giornate Europee del Patrimonio

Programma

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come ogni anno, partecipa a questo importante evento organizzando sul territorio nazionale numerose iniziative mirate alla conoscenza e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali italiani.
Alla manifestazione aderiscono sia gli organi locali del Ministero, sia le più importanti istituzioni italiane, che mettono a disposizione del pubblico l’immenso e pregevole patrimonio archeologico, artistico, storico, architettonico, documentario, cinematografico, teatrale e musicale di cui dispone il nostro paese.
Attraverso il Ministero per gli Affari Esteri sono anche coinvolti gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero.
L’Amministrazione Comunale di Castro ha deciso di partecipare all’iniziativa, presentando alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia un programma che è stato approvato.
Il Comune, pertanto, è stato inserito nell’elenco nazionale redatto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che compare sul sito internet del medesimo Ministero e nella documentazione a stampa divulgata a livello nazionale ed internazionale.
È stato organizzato un interessante programma, da sviluppare sino al 31 dicembre 2009, che prevede per il giorno 26 settembre alle ore 10 la presentazione al pubblico del programma e l’inaugurazione della mostra documentaria a cura di Silvestro Lazzari “Risorse storiche, culturali ed ambientali di Castro”.
Il giorno 27 settembre alle ore 10 è prevista una visita guidata al borgo medioevale di Castro ed alle mostre allestite nel castello aragonese, mentre nel pomeriggio è previsto uno spettacolo musicale.
Il giorno 7 novembre alle ore 10 si terrà un importante convegno sulla gestione e sulla tutela dei beni culturali, monumentali ed ambientali del territorio di Castro. Contestualmente saranno allestite nel centro storico due mostre, una che attiene alle tradizione ed ai mestieri del mare, ed un’altra che porrà in evidenza gli oggetti artistici ed artigianali realizzati da operatori del posto. In serata si terrà un altro spettacolo di intrattenimento musicale.
Infine l’8 dicembre sarà premiato un autore di un testo a stampa che riguarda uno o più degli argomenti inerenti il territorio, le tradizioni e la cultura della cittadina.

Giornate Europee del Patrimonio

COMUNE DI TRIVIGNO



Agli Organi di Informazione
Loro Sedi


Oggetto: Mostra documentaria a Trivigno – Comunicato stampa

Il 26 settembre ’09 alle ore 18 si inaugura presso il Comune di Trivigno una mostra inerente “Patrimonio del territorio e dell’ambiente di Trivigno” a cura di Silvestro Lazzari.
La mostra rientra nelle celebrazioni delle Giornate Europee del Patrimonio indette per il 26 e 27 settembre dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali cui il Comune di Trivigno ha aderito con un programma che si svilupperà sino al 16 gennaio 2009.
La mostra illustra con immagini, riprese anche dallo spazio, il caratteristico centro storico medioevale, i monumenti e le emergenze naturalistico - ambientali esistenti sul territorio.
La mostra rimane aperta tutti i giorni negli orari di ufficio del Comune.
Tel. 0971.981002
Con preghiera di divulgazione
Trivigno, 21/09/09


Il Sindaco
Michele Marino

mercoledì 22 luglio 2009

IN UZBEKISTAN SULLE TRACCE DELLE ANTICHE CAROVANIERE DELLA SETA



Proseguendo nelle attività di ricerca e di studio dell’ambiente e del territorio, ARCHEOCLUB D’ITALIA – sede di Potenza, Matera, Venosa e Ripacandida parteciperà all’escursione scientifica “IN UZBEKISTAN SULLE TRACCE DELLE ANTICHE CAROVANIERE DELLA SETA”, organizzata dall’associazione culturale GE.CO.S. “Geografia comparata dei settori economici produttivi”, collegata all’Università di Lecce.
L’iniziativa è mirata alla scoperta di civiltà molto significative ed antiche nel quadro delle vicende storiche che hanno interessato, influenzandolo, anche il bacino del Mediterraneo. In particolare le escursioni e le visite si svolgeranno ai confini con l’Asia, in Uzbekistan, per studiare gli aspetti antropici, monumentali, archeologici, ambientali e paesaggistici, intrisi di arte e folclore, percorrendo aspri deserti, steppe e maestose catene montuose.
L’itinerario lungo oltre 1000 km – ci riferisce il Presidente di Archeoclub Dr. Lazzari - si snoderà in particolare lungo il tratto cruciale delle vie carovaniere che per millenni hanno consentito un interscambio fra l’Oriente ed il Mediterraneo, mettendo a contatto popoli, nazioni, imperi, religioni e tradizioni diverse. Si tratta di percorrere l’antica “via della seta”, un reticolo di itinerari terrestri, marittimi e fluviali, che coprivano una distanza di circa 8000 km e permettevano alle carovane di attraversare l’Asia centrale e il Medio Oriente, collegando Chang’an (oggi Xi’an) in Cina al Mediterraneo attraverso il Medio Oriente.
Le carovane della seta, provenienti dalla Cina, sostavano nelle oasi e nelle città carovaniere, tra cui la nota Samarcanda.
Nessuna carovana ricopriva l’intero percorso in quanto nei luoghi di scambio i prodotti passavano ad altri trasportatori proseguendo cosi il loro cammino verso successivi mercati. Ancora oggi, nelle esotiche atmosfere dei vivacissimi, chiassosi e colorati bazar uzbechi, sono esposti prodotti artigianali, sete, spezie e specialità alimentari che raccontano la storia e le tradizioni di questi popoli.
Un’escursione in un territorio leggendario che ha visto gli eserciti di Alessandro Magno e l’impero Tamerlano (1336 – 1405), con i grandiosi complessi architettonici della cosmopolita capitale (Tashkent), l’atmosfera magica di Samarcanda, la grandezza e magnificenza dei palazzi di Shakhirisabs, i fantastici pannelli di mosaico e maiolica di Bukhara, gli incantevoli minareti di Khiva. Veri e propri musei all’aperto, che evocano la potenza di mitici conquistatori come Gengis Khan e Tamerlano. Uno degli obiettivi principali di questa iniziativa – continua Lazzari – è quello di acquisire una visione della stratificazione storica, della geografia, dell’ambiente e del patrimonio architettonico, analizzando anche le espressioni di una cultura locale tanto lontana dalla nostra.
Le immagini, le informazioni e gli oggetti saranno utilizzati per l’allestimento di una mostra a sfondo culturale ed ambientale e di un convegno che Archeoclub d’Italia – sede di Potenza, Matera, Venosa e Ripacandida – intende realizzare nel capoluogo ed in altri centri della Basilicata nel prossimo autunno, ponendo all’attenzione del pubblico questo importante ma poco noto Paese euroasiatico e coinvolgendo tutte le sedi italiane di Archeoclub d’Italia.

Il Presidente

Dr. Silvestro Lazzari